Mercatino dell'Usato: riparliamo del nostro Franchising | DITUTTODIPIÚ IL TUO MERCATINO DELL'USATO

Mercatino dell'Usato: riparliamo del nostro Franchising

La crisi economica decreta il successo del franchising
25/09/2019

La crisi economica degli ultimi anni ha fatto salire alle stelle il tasso di disoccupazione e sempre più persone sono costrette a reinventarsi un lavoro partendo da zero; le possibilità sono davvero infinite, ma la formula del franchising sta riscuotendo un successo sempre più crescente.

Cerchiamo, dunque, di capire quali sono i suoi tanti vantaggi per soffermarci poi su un possibile investimento nel mercatino dell'usato DiTuttoDipiù.

1. Franchising: i principali vantaggi

Il franchising, formula regolamentata dalla legge n.129 del 6 maggio 2004, si fonda sulla collaborazione tra un'azienda che produce un determinato bene e uno o più imprenditori che decidono di rivendere lo stesso. La società, definita franchisor, concede ai cosiddetti franchisee il diritto a commercializzazione del prodotto, uso del marchio, consulenza e assistenza; gli affiliati dall'altra parte si impegnano, invece, a rispettare standard e modelli produttivi stabiliti dalla casa madre. Il franchising ha diversi vantaggi rispetto alla tradizionale attività commerciale e questi possono essere così riassunti.

Esperienza e reputazione dell'azienda: chi sottoscrive un contratto di franchising eredita, in un certo senso, la reputazione e la fama della casa madre. L'affiliato può, inoltre, usufruire di un affiancamento iniziale e di corsi di aggiornamento periodici.
Costi di apertura e gestione: le spese da sostenere non possono essere paragonate a quelle relative a un negozio indipendente. Alcune voci vengono, difatti, coperte dall'azienda e tra queste vi sono organizzazione del magazzino, valutazione inventario, assistenza fiscale, modalità di comunicazione e sponsorizzazione.
Rischi contenuti: aprire un punto vendita all'interno di una realtà già consolidata riduce la probabilità di incorrere in errori e/o rischi.
Accesso facilitato al credito: chi apre un punto vendita in franchising ha maggiori probabilità di stipulare accordi vantaggiosi con istituti bancari e finanziarie.

2. Franchising: cosa bisogna sapere prima di fare il grande passo

Aprire un franchising può essere un'ottima idea, ma è indispensabile ponderare ogni singolo aspetto e non lasciare nulla al caso. L'attività imprenditoriale può, difatti, decollare solo dopo aver portato a termine alcuni studi approfonditi inerenti fattibilità, possibile bacino d'utenza e scelta della sede. Chi decide di aprire un'attività in franchising deve, inoltre, sapere quanto segue:

Pagamento di una tassa iniziale per l'acquisto di diritti marchio, attrezzatura e altro ancora: questo passaggio è fondamentale per aver accesso a tutto ciò che il marchio ha registrato a proprio nome.
Stupula del contratto tra casa madre e affiliato: al suo interno vengono definiti in modo chiaro zona di competenza e durata della concessione. Il mandato ha una durata generalmente compresa tra 5 e 10 anni e può, inoltre, essere rinnovato per lo stesso numero di anni.
Versamento delle royalty all'azienda: il negoziante deve corrispondere al franchisor il ricavato dei diritti d'autore. L'importo viene stimato sulla base delle vendite complessive, mentre la scadenza per il versamento viene stabilita al momento della sottoscrizione del contratto.
• Prezzi, eventuali uniformi e altro vengono forniti dalla casa madre e non si può apportare agli stessi alcuna modifica.

3. Il Franchising dell'usato: il mercatino DiTuttoDipiù

Il mercatino dell'usato DiTuttoDipiù è una realtà molto promettente per tutti coloro che si stanno guardando intorno nel vasto universo del franchising. L'interesse per gli articoli usati, complice la crisi economica, sta crescendo rapidamente in Italia e non solo, e vi sono, inoltre, innumerevoli vantaggi in caso di affiliazione.

Autorevolezza del brand che vanta una fama ventennale e sedi a Firenze, Ferrara, Pistoia e Verona.
• Completa autonomia.
Uso del marchio.
Allestimento iniziale dei locali.
Formazione e assistenza continua nel tempo.
Investimento iniziale minimo (il rivenditore non deve acquistare alcun prodotto perché la merce esposta viene portata dai comuni cittadini e messa in conto vendita).
Ampia scelta di prodotti per l'utente finale tra vestiti usati, mobili usati e oggetti usati di ogni tipo.

Questa particolare tipologia di franchising elimina, inoltre, i rischi associati all'invenduto perché l'imprenditore non acquista nulla; il costo viene, difatti, generato solo ed esclusivamente in caso di vendita della merce esposta.

Tutti coloro che sono alla ricerca di un'opportunità di lavoro e desiderano investire in questo tipo di franchising possono, dunque, visitare la pagina web ufficiale del mercatino dell'usato DiTuttoDipiù e compilare il form di contatto.