L'economia circolare del riuso e il mercatino dell'usato | DITUTTODIPIU' | Mercatino dell'usato a Firenze: vendere e acquistare oggetti in conto vendita

L'economia circolare del riuso e il mercatino dell'usato

Il mercatino dell'usato incentiva l’economia circolare
22/05/2019

Il mercatino dell'usato: una struttura commerciale per la compravendita di oggetti che incentiva l’economia circolare.

In che cosa consiste il mercatino dell'usato

I vantaggi offerti dal mercatino dell'usato sono numerosi: innanzi tutto consente agli acquirenti di poter comprare articoli spesso pregiati e comunque unici in quanto non provenienti da produzione di serie.

Indossare usati, ad esempio, è ormai diventato uno status-symbol, che, negli Stati Uniti, ha raggiunto l'incredibile valore di 24 miliardi di dollari annui, con previsioni in netto rialzo, inoltre permettono a chi ha la necessità di disfarsi di alcuni oggetti, di farlo con un vantaggio economico e soprattutto contribuendo all'economia del riciclo.

Infine il mercatino dell'usato rappresenta un'occasione ideale per visitare strutture interessanti e ricche della più varia oggettistica, come mobili, quadri e soprammobili, libri, dischi e DVD, articoli da collezionismo, curiosità, ma soprattutto abbigliamento, la merce che rappresenta il maggior settore di vendita.

Il mercatino dell'usato si sta sempre più diffondendo, assumendo le connotazioni di un vero e proprio fenomeno sociale, collocandosi all'interno dell'organizzazione economica del Paese. Tale struttura si batte da sempre contro la sfrenata logica del consumismo, secondo cui tutti i prodotti passati di moda sono destinati al macero.

Se fino a qualche tempo fa i mercatini venivano considerati delle realtà di nicchia, spesso confinati al ruolo accessorio di completamento di mercati rionali di quartiere, attualmente si assiste ad un'inversione di tendenza.

Quali sono i motivi della diffusione del mercatino dell'usato

Uno dei motivi della diffusione del mercatino dell'usato è ricollegabile alla moda vintage che sta conquistando ampie fasce di consumatori.

La possibilità di acquistare a prezzi estremamente convenienti dei capi di abbigliamento pregiati, consente all'acquirente di rinnovare il proprio guardaroba a costi contenuti e disponendo di una notevolissima varietà di scelta.

Inoltre, l'economia circolare del riutilizzo della merce rappresenta una scelta etica in ambito ambientale in quanto, concedendo agli oggetti una seconda possibilità, si diminuisce notevolmente l'inquinamento.

L'acquisto o la vendita di merce di seconda mano, infatti, significa non soltanto ridurre la produzione di nuovi rifiuti, ma anche ottimizzare l'energia contenuta negli oggetti.

Bisogna poi considerare che il risparmio non è riconducibile unicamente ai materiali o all'energia necessaria per la produzione degli oggetti, ma anche al tempo impiegato dal possessore della merce che, scegliendo la soluzione del mercatino dell'usato, deve soltanto affidarla alla struttura senza occuparsi personalmente della vendita.

Anche l'acquirente risparmia tempo, in quanto in un'unica struttura è in grado di visionare una vasta selezione di merce prima di scegliere quella ideale alle sue esigenze.

Affidarsi ad un mercatino dell'usato significa quindi ottimizzare le tempistiche di vendita e di acquisto dei prodotti.

Che cosa si intende per economia circolare del riuso

L'economia circolare è stata pensata per potersi rigenerare da sola, rivalorizzando le merci dopo un loro precedente impiego.

La disponibilità di vestiti oppure di oggetti scartati può venire impiegata vantaggiosamente da altre persone che non siano i proprietari, per evitare di eliminare articoli ancora utilizzabili.

Riciclo e riuso rappresentano strategie importantissime per recuperare le materie prime che sarebbero condannate "a morte" nonostante ancora ricche di notevoli potenzialità.

Spesso le tendenze della moda impongono una continua sostituzione di indumenti e oggetti di design, contribuendo ad incentivare lo spreco a tutti i livelli.

Ogni anno, infatti, sono scartati circa 10mila tonnellate di indumenti, una cifra decisamente allarmante se non fosse in parte recuperata tramite il riuso.

Riutilizzare qualcosa che è stato scartato significa anche creare un circolo virtuoso che non solo incentiva l'economia, ma evita la dispersione di materiale inquinante nell'ambiente, contribuendo alla salvaguardia dell'ecosistema.

La sostenibilità e lo sviluppo sostenibile consentono, in ambito economico, di valorizzare le risorse di vari settori per ottenere un profitto.

Il sovraconsumo di merci è destinato ad influenzare negativamente l'economia globale e dovrebbe pertanto venire arginato.

Una soluzione mirata a questo scopo è quella offerta dai mercatini dell'usato, il cui ruolo sta assumendo un'importanza sempre più decisiva.

Perché visitare il mercatino dell'usato Ditutto Dipiù

Il mercatino dell'usato offre quindi l'opportunità di venire a contatto con la realtà del riciclo per oggetti d'abbigliamento e di altro tipo.

Ditutto Dipiù è una struttura commerciale che offre una vasta esposizione di mobili, soprammobili, indumenti ed altro, che vengono presi in conto vendita e che, a trattativa conclusa, consentono di incassare la percentuale stabilita.

Si tratta di una catena di mercatini con 7 punti vendita dislocati in Italia (Ferrara, Pistoia, Verona e Firenze). In particolare il mercatino dell'usato di Firenze ha quattro sedi poste tra la città e la provincia: presso via dei Vanni, a Pontassieve, a Campi Bisenzio e a Montelupo Fiorentino.

Ditutto Dipiù è un mercatino dell'usato specializzato nella vendita in conto terzi, molto conosciuto ed apprezzato nel settore, in grado di rivolgersi ad un pubblico estremamente vario e numeroso, fidelizzato nel tempo.

Questa struttura offre l'opportunità di svuotare la propria abitazione eliminando il superfluo, servendosi del servizio di professionisti che garantiscono anche un'attenta valutazione della merce.

Durante tutto l'anno il mercatino organizza numerosi eventi, come le domeniche a tema relative alla festa dell'uva o alla celebrazione dell'olio nuovo, occasioni ideali per visitare i vari stand godendo di deliziosi assaggi.

Per gli amanti delle aste, il mercatino dell'usato Ditutto Dipiù offre l'opportunità di parteciparvi, potendo visionare, nei tre giorni precedenti, tutta la merce in esposizione. Sono previste anche giornate incentrate sulla cultura locale, con presentazione di libri, e molte altre interessanti iniziative.