IL BUSINESS DEI VESTITI USATI | DITUTTODIPIU' | Mercatino dell'usato a Firenze: vendere e acquistare oggetti in conto vendita

IL BUSINESS DEI VESTITI USATI

La moda dei vestiti usati sta dilagando anche in Italia
18/04/2019

La moda dei vestiti usati sta dilagando anche in Italia dopo gli Stati Uniti, dove è stata lanciata alcuni anni fa

Una tendenza, quella del commercio dei vestiti usati, nata non soltanto dalla necessità di risparmiare, ma soprattutto dal desiderio di riciclare in un'ottica di sostenibilità.

Perché indossare vestiti usati

Indossare vestiti usati sta diventando uno status symbol: è molto frequente vedere gruppi di signore eleganti sostare tra le bancarelle dei mercatini di abbigliamento per acquistare abiti di seconda mano. Il boom dell'usato ha raggiunto negli Stati Uniti l'inatteso valore di 24 miliardi di dollari nell'anno 2018, con la previsione di arrivare a 64 miliardi nei prossimi anni; si tratta di cifre estremamente elevate che rischiano di mettere in crisi brand internazionali che producono capi di abbigliamento. La crescita esponenziale del mercato dell'usato si sta rivelando incredibilmente veloce, soprattutto se paragonata al commercio del nuovo che, complessivamente, non mostra invece un notevole incremento. Attualmente acquistare abiti usati vuol dire andare a rovistare tra i banchi dei numerosi mercatini oppure in negozietti di abbigliamento, dove è possibile scegliere tra moltissime proposte, ideali per accontentare ogni esigenza sia di stile che di taglia. Ogni anno vengono scartate più di 10mila tonnellate di vestiti rivenduti nelle piazze dell'usato delle più grandi città che, mediante il commercio che si svolge nei tanti mercatini, offrono l'occasione per vestirsi con poca spesa Questa tendenza da un lato dipende da una maggiore attenzione ai temi della sostenibilità ambientale da parte di consumatori sempre più consapevoli di quanto la moda possa rappresentare un fattore inquinante. Dall'altro lato dipende dal cambiamento dei presupposti dello shopping di seconda mano, che si sta indirizzando sempre maggiormente verso una tendenza "cool". Infatti i vestiti usati che attualmente sono in vendita consistono in prodotti selezionati, puliti e di qualità sempre migliore, pur essendo acquistabili a prezzi molto vantaggiosi.

Quali sono le motivazioni che stanno alla base del mercato dell'usato

La causa principale che sta alla base del business dei vestiti usati è quella economica, che consente a questo commercio di entrare in concorrenza con quello della fast fashion. Acquistando presso le grandi catene di abbigliamento si trovano, a prezzi abbastanza convenienti, vestiti nuovi confezionati con materiale spesso scadente. Mentre comprando indumenti di seconda mano è possibile trovare, a prezzi molto scontati, capi di ottima qualità e frutto di una lavorazione raffinata. Un'altra causa che giustifica il sempre maggiore successo di vendita dei vestiti usati, è l'affermazione della moda vintage. Molte acquirenti alla ricerca di abiti griffati sono attratte dalle vantaggiose offerte di vestiti riciclati; recandosi presso i vari mercatini dell'usato è possibile visionare di persona molti vestiti e provarli comodamente, prima di effettuare la scelta ideale per le proprie esigenze. Questa tendenza, che inizialmente era in voga soprattutto tra giovani e giovanissimi, sta diffondendosi anche a fasce di acquirenti di età maggiore, e per tipologie di abiti molto variegate, come abiti da cerimonia, vestiti da sera, o abiti stravaganti, che non richiedano un esborso economico esageratamente elevato.

Perché la scelta dei vestiti usati è ecosostenibile

L'industria della moda è la seconda al mondo nella produzione di fattori inquinanti, soprattutto per l'elevato consumo di acqua; infatti le principali criticità all'ecosistema dipendono dal consumo di energia, dal tipo di materie prime (spesso naturali come cotone, lino, lana, canapa, eccetera) e dalle emissioni nell'atmosfera di scarichi legati ai cicli produttivi. A tutto questo si deve aggiungere la produzione di gas inquinanti collegati al sistema dei trasporti, solitamente intercontinentali, e quella relativa alla post vendita di prodotti destinati alle discariche o a inceneritori. La decisione di acquistare un vestito di seconda mano garantisce invece un basso impatto ambientale. Il riciclo dei vestiti usati offre inoltre la possibilità di creare un guardaroba personalizzato a prezzi molto convenienti, diminuendo le emissioni inquinanti nell' ecosistema.

Quali sono i pregi dei vestiti usati

I vestiti "second hand" sono dotati di numerosi pregi. In primo luogo la vantaggiosità del prezzo di vendita, che permette di acquistare prodotti anche molto lussuosi a costi estremamente contenuti; non è raro infatti trovare nei mercatini dell'usato abiti di alta sartoria venduti a pochi euro. In secondo luogo, un vestito usato può essere utilizzato anche per breve tempo senza sentirsi in colpa per il suo costo; in questo modo il guardaroba è molto più dinamico ed offre la piacevole possibilità di cambiarsi spesso spendendo poco. Riciclare i vestiti consente anche di personalizzare il proprio look scegliendo capi unici e non di serie, eventualmente mischiando gli stili a seconda dei propri gusti. I vantaggi offerti dal mercato dell'usato non sono soltanto relativi a chi acquista ma anche a chi vende, infatti il riciclo creativo dei vestiti è una soluzione sostenibile, particolarmente vantaggiosa per chi desidera disfarsi di pezzi del proprio guardaroba. Capi d'abbigliamento che non piacciono più possono quindi essere ceduti a rivenditori specializzati in questo settore commerciale.

Mercatino dell'usato DiTuttoDiPiù

Il mercatino dell'usato DiTuttoDiPiù offre in vendita prodotti di seconda mano di ogni tipo tra i quali anche capi d'abbigliamento. In Italia sono disponibili sette punti vendita, di cui quattro situati tra Firenze e provincia, uno in provincia di Pistoia, uno a Verona e uno a Ferrara. Durante tutto l'anno, DiTuttoDiPiù organizza mercatini domenicali a tema oppure aste o anche manifestazioni dedicate alla cultura locale con presentazione di libri ed altre iniziative.